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2007/5/28 Sull'accettazione limitata di realtà ( o Ascoltando Joe Turner Blues)Danzando
Quasi indecisa piuma al vento
Mentre lo sciabordare ottuso dei miei sogni detta il ritmo
A. R. 2007/5/27 HashshashinQuasi tribali unioni
Lacrime in cellulosa avvolte
Mentre orfani di certezze
Stavamo in bilico sui rimorsi
A. R. 2007/5/22 Terza etàNon potendo piangere con te
Ho provato ad asciugare le tue lacrime con i miei sorrisi
L'eredità che mi lasci non è che uno specchio aperto sul futuro
Un ghigno vuoto di denti
Gravido di speranze
E carico di dolore
A. R.
(a Geppetto) 2007/5/20 Leiurus quinquestriatus ( o Neurotossine sparse)Libera lingua
Velenosa cuspide
Fine sicario
A. R. 2007/5/15 Distrazioni fataliMalinconiche melodie
Come invisibili malattie s'annidano
Mentre il rincorrersi scapigliato dei miei pensieri disegna note e paranoie
T'avessi udito piangere
Almeno
Avrei provato a fingere
A. R. 2007/5/8 Rivalutando Hammurabi ( o Talio est similitudo vindictae ut taliter quis patiatur ut fecit)Scusa se alle tue provocazioni non rispondo con le rose
Purtroppo non tutti i difetti della periferia si spengono sotto il mantello delle tue raffinate essenze
Ma sappi che se non ti lascio condurre il gioco non è certo per quello che tu sarcasticamente chiami delirio d'onnipotenza
Più semplicemente invece condiziona la tua incapacità di guida
Non fosse stato per l'intensità degli orgasmi non t'avrei lasciato neanche indicare la strada
Avessi vissuto dei tuoi percorsi sarei finito disperso o contro un muro
Sentiti pure in diritto di giudicare le mie parole
Come sai il cinismo non conosce apici
Verba volant
Scripta
Manent
A. R. 2007/5/6 Latenza ( o Contro il codice di Hammurabi e la legislazione dell'inimicizia)Potessi descrivere un'amicizia
Parlerei dei silenzi O degli abbracci Sfuggenti come carezze di sole a primavera Quasi fessure eternamente aperte sul futuro Improbabili vagine come grondanti e occasionali feritoie Nel rovesciarsi cinico accattivante e unisono dei nostri umori
Potessi descrivere un'amicizia Parlerei di quegli sguardi che raccontano i dettagli
Impercettibili sbalzi di palpebre nell'encefalogramma piatto che circonda e perseguita le nostre vite Forse
Non fosse stato per il senso del pudore ed il rifiuto endogeno d'ogni forma di melenso
Avrei parlato anche di sogni risate bevute e cazzate
Alla fine dei conti
Non saremo diversi dal resto Eppur t'avrei voluto femmena A. R.
(All'Agha Karl e a tutti quelli che potrei aver dimenticato...Senza rancore...) 2007/5/3 Tradizione orale ( o Haiku dei tempi andati)Stipando immagini
Memorie (e) fuoco
Nel divenire verbo
A. R. |
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